Welcome & more

Welcome People: oggi vi presentiamo Norberto, il nostro nuovo architetto.

Cosa c’è di meglio che una bella intervista per dare il benvenuto all’architetto Norberto, la new entry del team Welcome Home? Ecco cosa ci ha risposto…

Cosa ti ha fatto pensare ‘Wow, questo è il lavoro dei miei sogni!’ quando hai deciso di unirti a Welcome Home? (Spoiler: si accettano risposte creative!)
Sai, non so proprio come risponderti. Ti posso dire che, uscendo da un periodo molto intenso professionalmente avendo concentrato la mia capacità nel complicato mondo del Superbonus, ho visto in questa collaborazione una sfida diversa e allettante per un architetto. Specialmente visto che vivendo in affitto e avendo visto cose aberranti, posso provare a migliorare le condizioni abitative di molti inquilini.

Quando vedi un appartamento da ristrutturare, lo consideri una sfida o un puzzle da risolvere? E quanto spesso ti viene da pensare ‘Chi è stato a combinare questo disastro?’
Questa è una bella domanda ma anche estremamente difficile da rispondere. Infatti, sebbene in ufficio io non sembri molto ordinato, come vedo una planimetria inizio un processo mentale, qui veramente caotico e disordinato, di risoluzione di una sfida con me stesso che porta spesso ad almeno una decina di proposte diverse nell’arco di poche ore. Il problema è che dopo bisogna veramente risolvere un puzzle trovando la soluzione che soddisfi cliente e futuro inquilino.

Come riesci a coniugare le esigenze pratiche degli affittuari con il tuo stile personale nell’arredare e progettare gli spazi delle case Welcome Home?
Guarda, questa è una domanda semplice semplice. Vivendo in affitto io stesso e aborrendo gli ornamenti inutili mi rifaccio alla massima di un teorico e grande dell’architettura, Adolf Loos, il quale afferma l’inutilità degli ornamenti e la purezza della forma. Quindi fondere la praticità degli spazi con il mio stile personale è semplicissimo, più difficile è confrontarsi con i gusti diversi dei proprietari di casa.

Qual è stato il progetto più stimolante o innovativo su cui hai lavorato finora, e perché lo consideri così speciale?
Su questa domanda ti direi che dovremmo aggiornarci nei prossimi mesi. Infatti avendo appena iniziato a collaborare come architetto non ti posso ancora dare la risposta più corretta. Ti posso anticipare che ho adocchiato un progetto che sembrerebbe molto interessante in zona Tolstoj ma Ära hõiska enne õhtut.*

Ci sono passioni che ispirano il tuo stile?
Ho quattro grandi passioni che mi ispirano e mi condizionano: il mondo vegetale, l’aviazione, la vela e tutto ciò che sia stampato su carta.
Se ti chiedi cosa ci azzecchino tutte e quattro le cose fai bene. Però non ti posso svelare tutti i miei segreti al nostro primo appuntamento, nemmeno il mio ragazzo li conosce tutti!

Grazie mille a Norberto per le sue risposte!

*Ära hõiska enne õhtut si traduce in italiano come: “Non cantare vittoria prima di sera.” È un proverbio estone che significa “Non gioire troppo presto” o “Non considerare qualcosa un successo finché non è davvero concluso.” Una specie di “Non dire gatto, se non ce l’hai nel sacco”, insomma…