Oggi parliamo di un tema molto importante per chi vive in affitto: la differenza tra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria.
Partiamo dalla legge.
Il Codice Civile dice che il proprietario si occupa delle riparazioni importanti dell’immobile, mentre le piccole manutenzioni, cioè quelle legate all’uso quotidiano della casa, sono a carico dell’inquilino.
Facciamo qualche esempio pratico di manutenzione ordinaria:
parliamo di cose come cambiare una lampadina, pulire i filtri dei rubinetti, sturare uno scarico intasato dall’uso o sistemare una maniglia o un cassetto.
Sono piccoli interventi legati alla vita di tutti i giorni in casa.
Diverso è il caso della manutenzione straordinaria, che riguarda proprio l’immobile.
Ad esempio la sostituzione di un elettrodomestico, il rifacimento dell’impianto idraulico o elettrico, oppure la riparazione di tubature vecchie o rovinate dal tempo.
In questi casi l’intervento è a carico della proprietà.
Capire la differenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria è fondamentale per evitare discussioni inutili tra inquilino e proprietario. Sapere chi deve intervenire e in quali casi aiuta a gestire meglio la casa, a tutelare i propri diritti e a mantenere un rapporto più sereno.
Se però avete un dubbio, il consiglio è sempre lo stesso: contattateci prima di intervenire.
Valuteremo insieme di che tipo di manutenzione si tratta.
Vi ricordiamo inoltre che, tramite la nostra Area Inquilini, potete contattarci facilmente per qualsiasi dubbio o necessità.
